Tra pagine sbiadite e ramblas affollate: L’amante di Barcellona di Care Santos

L'amante di Barcellona di Care Santos

Pagine: 667
Genere: Romanzo
Editore:
Salani Editore
Anno di pubblicazione: settembre 2020
Link per l’acquisto: “L’amante di Barcellona” su Libraccio

Esistono persone che non sono degne di possedere certi libri, come esistono libri che si meritano solo certi padroni. Argomenti da vecchio libraio che ben pochi mortali avrebbero potuto comprendere, ma lui era fatto così: un vecchio romantico, antiquato libraio.

Ai miei occhi sono i libri i reali protagonisti de L’amante di Barcellona di Care Santos, assoluti narratori di un romanzo che attraversa tre secoli di storia, generazioni, dinastie e sconvolgimenti politici. Sullo sfondo di una Barcellona raccontata dai gesti dei suoi abitanti e dalle sue caratteristiche ramblas, ci perdiamo tra le pagine di una narrazione ricca di accadimenti, e di fronte a libri antichi, profanati, rubati, ritrovati.

Cominciamo il nostro cammino nel 1808 con un giovane pescatore del golfo di Spezia, in Liguria, Filippo Brancaleone, arruolato dall’esercito napoleonico diretto in Spagna; subirà ogni sorta di disgrazie, ma riuscirà anche a sposare Rita e ad avere un figlio, Angel, che diventerà libraio per vocazione. Sarà proprio lui uno degli elementi scatenanti della vicenda: finirà in carcere perché innamorato di Carlota, moglie del corrotto Perez de Leon e figlia di un grande collezionista di libri francese, monsieur Guillot.

Di fronte ad avvenimenti sanguinosi e tragicamente ingiusti, tra arresti, esecuzioni e grandi manifestazioni rivoluzionarie, ci perdiamo tra le strade di una Barcellona narrata attraverso la sua evoluzione politica, sociale e urbanistica, mentre noti bordelli e celebri librerie si affollano di clienti facoltosi. L’autrice infatti pone l’accento, lunga tutta la narrazione, sulla sua grande passione per i libri – “E a chi ama i libri, quoniam ipsi saturabuntur”, scrive nella sua dedica iniziale –, intrecciando la scomparsa di dodici volumi preziosissimi della letteratura erotica, che Guillot aveva conservato con estrema passione, e che daranno inizio a una ricerca affannosa in tutta Europa.

Una lettura che incastra molteplici esistenze, mentre si allineano, si allontanano, si ritrovano; una narrazione che richiede tempo, per le sue pagine dense di storia, ma che accoglie, anche solo per l’amore per i libri e per una Barcellona eternamente carismatica.

L’autrice

Care Santos

Care Santos è nata a Matarò, Barcellona. Dopo gli studi in Giurisprudenza e Filologia ha iniziato la sua carriera come giornalista per varie testate. Ha fondato e diretto l’Associazione giovani scrittori spagnoli, tiene regolarmente laboratori di scrittura in Spagna e in America e firma articoli di critica letteraria per il quotidiano El Mundo. Della stessa autrice Salani ha già pubblicato Il colore della memoria , Tre tazze di cioccolata e La cena dei segreti.

Commenta
Share:
Written by Benedetta Ferrara
Giornalista. Vivo a Melbourne, Australia. Racconto le mie letture, esploro la mia memoria. Nel tempo libero inseguo il mare. La gentilezza e la ricerca della verità sono i miei valori assoluti.