“La versione di Giuda” di Giorgio Tacconi

La versione di Giuda di Giorgio Tacconi

Pagine: 302
Genere: Romanzo storico
Editore:
Bookabook
Anno di pubblicazione: gennaio 2018
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Sinossi
Dionisios, anziano giudice ateniese, salpa per un’impegnativa missione in Palestina. È stato incaricato dal potere romano di una delicata indagine: deve svelare i rapporti che legano i turbolenti ebrei, che preparano una sollevazione contro l’Impero, alla nuova, strana setta religiosa, potenzialmente sovversiva, dei seguaci di Iesus. In effetti, il magistrato e la sua giovane figlia Damaris hanno incontrato ad Atene uno di loro, tale Paulus, dalle cui parole restano colpiti. Giunti a Gerusalemme, il giudice e la fanciulla incontrano Miriam, una carismatica donna originaria di Magdala, che guida un gruppo di devote, velate e dedite alla preghiera. Miriam ha conosciuto Yeshu, e ha fede in lui. Ben presto, il cuore di Damaris risulta diviso fra un bel cavaliere romano, colto e brillante, conosciuto durante la traversata, e la semplice atmosfera spirituale della casa di Miriam. Su indicazione di costei, i due proseguono fino alla Galilea, dove incontrano Dan il Rosso. Qui il romanzo ha una svolta,“È la prima volta da quando sono qui che parlo di me… Che svelo la mia identità (…) Io ero… Sono… Yehudah di Keriot”.

   Fu in quel momento, in cui lui mi donò l’emozione più grande della mia vita, che lo tradii davvero: rimasi zitto, pigiato fra la folla, lo lasciai solo su quella terrazza, a giocarsi la vita nell’indifferenza generale.

“La versione di Giuda” abbraccia quel genere letterario che leggo sempre con immenso piacere.
Si tratta di un romanzo dal contesto storico davvero preciso e dettagliato, la sua è una trama di quelle davvero interessanti, con un racconto incalzante, originale.
Giorgio Tacconi, all’interno della nota dell’autore, ci spiega che il suo non è un testo religioso, né una ricostruzione storica, si tratta semplicemente di un’opera letteraria intesa a rappresentare la sua visione poetica della figura di Gesù di Nazareth.
Storicizza gli avvenimenti nel contesto politico, lo fa partendo dal 49 d.C. per la combinazione tra l’espulsione degli ebrei da Roma e il discorso di Paolo dall’Areopago. Stravolge completamente la vicenda familiare di Yeshu – l’autore ha preferito utilizzare i nomi originali dei personaggi per poter rimarcare la distinzione delle culture – laicizza i suoi miracoli, senza mai sottrarre valore alle sue parole. Nel racconto del suo fedelissimo, egli è calmo, riflessivo, trasmette serenità. Egli è paziente con tutti, sconcerta i seguaci con frasi enigmatiche e decisioni rischiose.
La penna di Tacconi sorprende, stravolge il lettore e lo fa soprattutto con una scelta, oserei dire quasi “impopolare”: segue l’ipotesi del “Vangelo di Giuda” in cui si racconta che fu proprio Gesù a chiedere allo stesso Giuda di tradirlo.
E così, tutto cambia per quei greci che ingenuamente hanno ascoltato il racconto narrato da Yehudah ed il suo conseguente imprevisto epilogo. Dionisios riferirà a Roma, senza però poter citare le cose davvero importanti. La parola amore, per Damaris, perderà il suo significato originale.

   È difficile spiegare cosa si prova a vivere qui. Ricordi quel che ci disse Dan a proposito del sentimento che il suo popolo prova per il deserto? Ecco, penso che la traversata non sia ancora finita e forse non finirà mai. Qui siamo tutti con i sandali nella polvere e scrutiamo l’orizzonte in cerca di un’oasi o temendo una tempesta o semplicemente per guardare lontano. Qui, lo sguardo va oltre le cose del giorno ed è per questo che amo questa terra che sempre ti sfida a procedere e questo popolo sempre in cerca di futuro.

“La versione di Giuda” è un libro da leggere tutto d’un fiato. Non stanca, non annoia. Sorprende e lascia senza respiro. Tutto ciò che credevamo di conoscere viene alterato e arrivati all’ultima pagina ci sembrerà di avere proprio i sandali nella polvere, intenti a scrutare l’orizzonte in cerca di un’oasi o temendo una tempesta. Ma proveremo a guardare lontano e ad osservare il mondo con occhi critici, sempre differenti.

L’Autore
Giorgio Tacconi vive a Milano, dove è nato nel 1956. Consulente editoriale e autore di testi tecnico-giuridici su temi ambientali, in narrativa ha pubblicato il romanzo “Sottosopra. Cosa succede al cimitero?” (2008) e l’antologia commentata “La selva della seduttrice. Viaggio nel verde letterario” (2011).

Benedetta Ferrara

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Written by Benedetta Ferrara
Giornalista, scrittrice. Lettrice appassionata. Adoratrice delle sette arti. Nel tempo libero inseguo il mare. La gentilezza e la ricerca della verità sono i miei valori assoluti.