“Estelle” di Massimo Piccolo: quando favola e musica si fondono su carta

Estelle di Massimo Piccolo

Pagine: 89
Genere:
Narrativa/Favola
Editore: Cuzzolin Editore
Anno di pubblicazione:
luglio 2018
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Sinossi
La principessa e futura regina Estelle, figlia del re Gustav IV e Alessaija, sembra aver ereditato dalla madre non solo la straordinaria grazia e bellezza, ma anche una terribile avversione alla luce del sole. Vinto dalla paura, per l’amore incondizionato che prova per lei, il Re padre trasforma il castello, e l’immenso giardino, in un posto dove il sole non potrà affacciarsi in nessun modo, e, se la figlia sarà costretta a vivere tutta la vita esclusa dal mondo, farà in modo che tutto il mondo possa passare nel suo castello per allietare le continue feste organizzate per la sua bambina. E tutto sembra procedere secondo i suoi piani, fino a quando al castello, in occasione della giostra indetta per dare uno sposo alla sua unica figlia, non capiteranno il principe Ileardo di Hardangerfjord e Juan, un suonatore di accordìon.

   Juan, ignorando il pericolo, continuava a suonare lento e profondo il suo 3/4 così triste e intenso che lacrime di cera iniziarono a cadere dalle fiammelle delle candele trasformando la luce in una penombra rischiarata solo dal pallore di Estelle. E così, mentre fingeva di cercare parole per convincere Juan a smettere, iniziò a muoversi intorno a lui cedendo a quel battere, sperando che non smettesse nemmeno per un attimo, un solo attimo, di guardarla in quel modo e suonare.

È una dolce favola, quella di “Estelle”, ereditata dai migliori racconti medievali e che giunge ai nostri occhi in una realtà completamente differente.
Un castello dalle mura infinite, ma che a volte sa diventare così piccolo, un amore che nasce da una dolce melodia e da un incantesimo inspiegabile, un suonatore di accordìon, a cui ci si affeziona irrimediabilmente, un Re severo ed apprensivo, dal cuore spezzato.
L’ultimo lavoro letterario di Massimo Piccolo, per la casa editrice “Cuzzolin Editore”, sa imprigionare lo stile e la fantasia dell’autore in un’epoca lontanissima, ma dalle melodie sempre riconoscibili. Poche pagine, soltanto ottantanove, ma che hanno la capacità di raccontare una lunga storia d’amore e di attesa, facendoti sospirare continuamente e profondamente.
Ho apprezzato il personaggio di Juan, talentoso suonatore di uno strano strumento, l’accordìon, poco ho amato invece la personalità della protagonista, la principessa Estelle, ancora ammantata da quell’aria di sentenziosità, che da sempre abbraccia i racconti dei reali di ogni tempo. Interessante, invece, lo sviluppo del romanzo favolistico, che prende forma pagina dopo pagina con dolce naturalezza.
Sarà l’amore però ad unire due mondi così lontani, come nelle più belle favole che hanno accompagnato la nostra infanzia, e sarà la luce del sole a distrarre i piani prudenti del Re che, immaginando di proteggere la sua principessa, la espone in realtà al più grande dei pericoli, quello di non vivere, di non poter mai abbracciare la felicità.
La magia ed il fantastico diventano così il modo migliore per poter raccontare, con stile semplice ed al contempo seducente, le paure, l’amore sincero, la rivalsa, la forza della passione, mentre ogni parola sa farsi avvolgere sapientemente da geniale melodia.

L’Autore
Massimo PiccoloMassimo Piccolo, ex giornalista, fotografo e autore, è nato a Pomigliano D’Arco.
A settembre proporrà uno short movie dal titolo “Dolly” e il docufilm “Gli anni del Bronx”. Il suo debutto cinematografico “Assolo” è stato recensito da Anselma Dell’Olio a “Il cinematografo” su Rai1 e dalla storica rivista di settore Ciak. È poi approdato all’Ischia Global Film e Music Festival e all’interno del programma Sottovoce di Gigi Marzullo in una puntata monografica dedicata all’autore. Si è dedicato alla storia gastronomica partenopea con il libro “90 passi nella gastronomia napoletana”, ha scritto e diretto monologhi teatrali tra i quali “Luna di seta” e i testi per un cd Jazz, orchestrato e arrangiato dal maestro Riccardo Biseo.

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Written by Benedetta Ferrara
Giornalista, scrittrice. Lettrice appassionata. Adoratrice delle sette arti. Nel tempo libero inseguo il mare. La gentilezza e la ricerca della verità sono i miei valori assoluti.